Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post

venerdì 19 giugno 2009

Iran, una nazione di blogger

domenica 24 febbraio 2008

16 chiari punti intorno alla faccenda Mitrokhin - di Asdrubalino

Si ringrazia Asdrubalino, che rispondendo in un commento sul blog di Pietro Ricca dice:

-----------------

Stiamo ai fatti, e non alle fandonie.

1) Scaramella non è stato supertestimone di nulla, era uno dei consulenti (se non ricordo male 37) che hanno affiancato i commissari della Mitrokhin nel loro lavoro.

2)Le dichiarazioni di Litvinenko sono le sue, non di Scaramella, e la genuinità (che è cosa diversa dalla veridicità) è confermata dalla vedova Marina nel suo libro “Morte di un dissidente” a pagina 359.

3)Le relazioni che documentano il lavoro svolto dalla commissione sono scaricabili dal sito parlamento.it, l’affermazione che “ha chiuso i battenti con un nulla di fatto” che copi da Travaglio è priva di fondamento

4)Nella relazione conclusiva di maggioranza (315 pagine) non esiste una riga proveniente dal lavoro di Scaramella, chiunque afferma il contrario afferma il falso.

5)Riguardo all’intervista a Orlando e all’accusa di millantato credito, Scaramella è stato assolto da quelle accuse.

6)Riguardo all’essere un finto professore, giova ricordare che Lorenzo Matassa ha dichiarato a Gatti del Sole 24 Ore di aver conosciuto Scaramella all’università di San Jose (California), dove gli è stato presentato dal consesso accademico con il titolo di professore.
Gatti ha tagliato questa parte della nota inviatagli da Matassa, spostando in un luogo diverso il loro primo incontro.

7) Scaramella non ha mai mosso nessuna accusa agli ucraini arrestati a Teramo.

8) L’esistenza della “struttura d’intelligence” di cui parla Orlando nell’intervista è stt smentita da un’inchiesta ministeriale promossa da Giuliano Amato.

9) Scaramella non era presente quando Litvinenko ha preso la a di the al polonio all’Hotel Millennium, luogo nel quale Scaramella, durante il suo soggiorno londinese non ha mai messo piede. E questo non lo dice Guzzanti, lo dice Scotland Yard. Quindi certe insinuazioni sono a dir poco indecenti.

10) Riguardo alla contaminazione di Scaramella, un comunicato della Healt Protection Agency inglese parla di “very hig level” di Polonio 210 rilevato nelle prime analisi fatte all’ex consulente della Mitrokhin. Quindi tutte le insinuazioni fatte da Orlando su quel ricovero sono volgari fandonie.

11) Scaramella non è stato arrestato per calunnia aggravata e con finalità eversive, e Orlando lo sa, visto che cita a sproposito un’accusa della Procura di Bologna, mentre l’arresto di Scaramella è stato chiesto dalla Procura di Roma, e non per il traffico d’armi e lo smaltimento di rifiuti.

12) Un GIP di Bologna ha respinto una succesisva richiesta di custodia cutelare sentenziando che non ci sono i presupposti per attribuire a Scaramella finalità eversive, dichirando pertanto l’incompetenza territoriale della procura felsinea.

13) Dovresti chiedere a Orlando come mai sul suo libro ha “montato” ad arte il contenuto di una telefonata tra Guzzanti e Scaramella, omettendo le parti scomode alle sue accuse.

14)La rilevanza mediatica data alle attività di Scaramella durante i lavori della Mitrokhin è prossima allo zero.Pubblica post

15)L’unico falso accertato ad oggi presente ne documenti della Commissione Mitrokhin si trova nella relazione conclusiva di minoranze, ed è documentabile “per tabulas”

16) Sulla base di questo falso, il presunto terrorista tedesco Thomas Kram (attualmente sotto processo in Germania per altre vicende), presente a Bologna la mattina del 2 Agosto 1980, si è costruito, in una intervista al Manifesto del 1 agosto 2007 un falso “alibi” per la sua presenza a Bologna, facendo diretto riferimento alla citata relazione di minoranza.

-------------

http://www.cielilimpidi.com/

giovedì 7 febbraio 2008

Firma per un blogger alla camera dei deputati

Mario Adinolfi, bisogna dargliene atto ha aperto la strada, per la candidatura di un blogger nella politica che conta.

Lui sperava di fare come 300(il film), ma prese solo 0.17%. Cioè niente. Sperava in una politica più giovane e aperta alle istanze dei cittadini e alle nuove tecnologie.

Ora il testimone passa al centro-destra.

Il blogger ilGiulivo, Edoardo Colombo 42 anni, da destra tenta di fare una cosa simile, si vuole candidare alla camera. I problemi sono due, non è dell'establishment e non ci sono le preferenze.


Quindi il suo amico Marco Camisani Calzolari, coautore di cittadini digitali ha indetto una petizione per la sua candidatura.

Questa è fino ad adesso la cosa più innovativa nel centro-destra, non facciamocela scappare!!







sabato 5 gennaio 2008

L'esperienza ai "caucus" di Christian Rocca

I formidabili caucus,
di Christian Rocca

Ho assistito a quattro caucus, due repubblicani e due democratici, in una scuola di Des Moines. E’ stata la più incredibile e civile esperienza politica che abbia mai avuto. Ok, la procedura è folle. Ok, molti elettori non possono votare perché non possono permettersi di assentarsi dal lavoro o da casa per due ore dalle sei e mezzo alle otto e mezzo di sera. Tutto vero. Però.
La gente arriva prima delle sette di sera, dotata di spillette e cappellini e adesivi. Ad accoglierli ci sono i capi delle varie campagne che invitano i sostenitori a sedersi raggruppati in un angolo. La procedura repubblicana è semplice, si dice per chi si vota e poi si fa la conta. Per i democratici è più complicata e scenografica. C’è da formare i gruppi e da sistemarsi ai quattro angoli della sala. I clintoniani a sinistra, a destra gli edwardsiani, divisi dai pochi richardsoniani. Al centro gli obamiani. Tre indecisi si siedono accanto a me e mi spiegano perché non hanno ancora scelto. In Italia si vota in modo segreto, qui in modo orgogliosamente palese. In Italia ci sono le matite copiative e le tendine per non farsi vedere, è vietato l’uso di telefonini e non si può fare campagna elettorale entro i 200 metri dal seggio sennò ti arrestano. Dentro un caucus i manifesti elettorali sono dentro la stanza di voto, i volantini sono distribuiti sui tavoli, chiunque può approntare un comizio e si corteggiano apertamente gli indecisi e anche quelli pronti a votare per l’avversario. Non c’è tensione, ma spirito civile.
Comincia con il presidente del seggio che fa passare una busta per i contributi al partito statale e che invita l’assemblea a eleggere per acclamazione prima un presidente di seggio e poi un segretario del seggio. Un unico volontario per presidente, clintoniano, fa tirare un sospiro di sollievo a tutti gli altri. A verbalizzare una ragazza che non avrebbe mai voluto prendere quel posto.
Si chiudono le porte. Comincia la conta. Tutti si fidano di tutti. Prima si fa il conteggio dei presenti, da sinistra a destra ciascuno si alza e dice un numero progressivo. Sono 100. Poi si contano i voti. A contare sono gli stessi capi-delegazione. Nessuno protesta o contesta. Hillary prende 50 voti, Edwards 21, Obama 19, Richardson 7, sono tre gli indecisi. Richardson non supera il 15 per cento, quindi il presidente dice agli altri che hanno mezz’ora di tempo per convincere i richardsoniani e i tre indecisi a passare con loro. I 7 di Richardson passano con Edwards tranne uno con Hillary, i tre indecisi non si lasciano convincere dalla sfilata di votanti di Clinton, Edwards e Obama che cominciano a discutere con loro (e anche con me) in modo civile e composto. Alla fine due passano con Hillary e il più scettico con Obama. Si rifanno i conti: Hillary 52, Edwards 27, Obama 20. Il presidente scrive sul verbale. Una votante di Obama dice: no, mi sono sbagliata, non siamo 20, ma 21. Ok, dice il presidente di Hillary. E scrive la cifra, correggendo quella precedente. Si fa già l’assegnazione dei delegati: 2 a Hillary, uno ciascuno a Obama e Edwards. Si procede alla nomina dei delegati alla Convention. Pochi quelli interessati. "Quand’è la convention?". Si fanno avanti in quattro, si dà l’ok e si torna a casa dopo un paio d’ore passate con meno formalità di una riunione di condominio. Ma non si è votato per decidere il colore da dare al vano ascensore, ma per scegliere il presidente degli Stati Uniti d’America.

lunedì 17 dicembre 2007

mercoledì 10 ottobre 2007

Guevara l'assassino. Un mito per antidemocratici


In questi giorni dove ricorre l'anniversario della morte di quell'assasino che deve la sua notorietà ad un bravo fotografo e ad un bella faccia, pubblico un pezzo di un altro blog che ritengo significativo.

Ci sono i testimoni e ci sono i documenti: di centinaia delle vittime del Che si sa nome, cognome e ora dell’esecuzione. Non bastasse, ci sono gli scritti dello stesso “comandante” che grondano sangue. Ma i suoi fedeli sono così ciechi che il culto sopravvive a ogni evidenza.
Da anni, il progetto Cuba Archive sta facendo il conto delle vittime della rivoluzione cubana, per le quali esista conferma da parte di almeno due fonti indipendenti e alle quali sia possibile attribuire un nome. Alla voce “Vittime di Che Guevara in Cuba” appaiono oltre duecento esecuzioni. Quattordici nemici, o presunti tali, furono eliminati dal comandante, direttamente o su suo ordine, in Sierra Maestra, durante la guerriglia contro gli uomini di Fulgencio Batista, tra il 1957 e il 1958. Dal 1 al 3 gennaio del 1959, appena catturata la cittadina di Santa Clara, mandò a morte altre 23 persone. Ma il grosso del sangue il futuro idolo dei pacifisti lo versò in qualità di comandante della Cabaña, la fortezza dell’Havana adibita a prigione. Tra il 3 gennaio e il 26 novembre del 1959 sono attribuite a Guevara ben 164 esecuzioni. Vista la metodologia dell’indagine, si tratta di numeri necessariamente approssimati per difetto: altre fonti parlano di almeno quattrocento uccisioni solo nel carcere dell’Havana. http://aconservativemind.blogspot.com/2007/10/celebrazioni-per-un-assassino.html

sabato 7 luglio 2007

Ormai è diventata una gara chi riesce a ingoiare più schifezze.

Ormai è diventata una gara chi riesce a ingoiare più schifezze.
E non è certo un bello spettacolo.
Riuscirà il centro a sopportare le tensioni estremiste o sarà l'estrema sinistra ad accettare il centrismo?
Il centro della coalizione di (mal)governo dice che non accetterà una diversa politica sulle pensioni. Di conseguenza l'estrema sinistra per restare attaccata alla poltrona, e per non fare tornare Lui (Berlusconi) dovrà accettare il dikatat del centro, si certo, farà un po' di scena, ma appunto, di scena si tratterà. Diranno che si gioca sulla pelle dei lavoratori, magari manifesteranno pure, ma se ci fosse la fiducia, voterebbero anche delle privatizzazioni. Come fa notare Cossiga, l'unica cosa possibile è che l'estrema faccia cadere il governo sulla politica estera. L'unica cosa che non può accettare. Per il resto è vero che l'azione di governo è pesantemente influenzata verso sinistra, ma finora quello che nei momenti cruciali chi ha posto le condizioni è il centro. Hanno obbligato l'estrema sinistra ha votare i rifinanziamenti e ad accettare l'accantonamento dei DICO. Certo, per restare in sella anche il centro a dovuto ingoiare fango, ma il centro è duttile, si sa adattare, quasi a qualsiasi cosa. Finora non c'è storia, l'estrema ha quattro dita di peli nello stomaco. Potrebbe persino vincere una gara a chi mangia più panini, magari pure di Mc Donalds.
Ne consegue che è molto più attaccata al potere. Molto più opportunista.
Le ipotesi sono due, cedimento a centro, o abbandono a sinistra.
E per ora l'unica che perde è l'Italia, almeno la sua dignità.

Non durerà 5 anni, questo è certo. Molto dipenderà dall'andanmento della guerra al terrorismo. E credo che gli avvenimenti che porterebero alla caduta del governo non sono molto auspicabili.

Speriamo quindi in un cedimento al centro.

giovedì 10 maggio 2007

votazione per il miglior blog

Comunicazione di servizio, si vota per il miglior blog dell'anno.
http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/post/1468808.html
sono rappresentate tutte le forze politiche,
personalmente consiglio Paolo Guzzanti.

giovedì 3 maggio 2007

Grillo fa sparire ciò che potrebbe nuocere alla coop

di Aramis

In questi giorni mi è capitato di leggere un articolo dal blog di grullo sulle nanopatologie
http://www.beppegrillo.it/2005/05/le_nanoparticel.html
tutti noi siamo ben informati riguardo alle possibili patologie derivanti dal famoso particolato, particelle ultrafini (inferiore al micron), che si trova nell'aria.
Pochi però sanno che particelle di questo tipo, secondo il grullo, ce le possiamo trovare anche nel piatto.

per avere qualche informazione aggiuntiva sul lavoro di Antonietta Galli e di suo marito si veda www.nanodiagnostics.it

Lasciando agli esperti il giudizio sulla veridicità di tali allarmi, mi permetto solo una considerazione : appurato che queste particelle derivano dalle diverse fasi della lavorazione industriale, ovvero che le varie parti metalliche utilizzate nella lavorazione degli alimenti come lame, pale, etc 'perdono' di tanto in tanto qualche particella, il nostro grullo nazionale non si è mai chiesto come mai dopo un pò di anni bisogna rifare il filo anche ai coltelli della nostra cucina?
non è che anche tagliando una bella bistecca possiamo "inquinarla" con nanoparticelle di metallo?

Lasciando perdere le possibili obiezioni, la cosa interessante è un'altra:
Di fronte a questa notizia i discepoli del grullo si sono affrettati a chiedere subito la lista nera degli alimenti incriminati per toglierli subito dalla spesa;
e così, in diversi articoli successivi, ecco la tanto sospirata lista.
http://www.beppegrillo.it/2005/12/ferramenta_ambu.html
oggi la potete ritrovare in numerosi forum e blog.
ma forse il nostro, anzi il loro, non si era accorto che nel panico generale creato la Sig. Laura Baglioni, nei commenti al primo articolo, aveva già preso l'iniziativa di inserirla fedelmente come desunta dallo spettacolo di Bologna
[evidentemente il grullo aveva già utilizzato la notizia in uno dei suoi spettacoli]

il bello è proprio qui.

ecco la lista della Sig. Baglioni, tratta dallo spettacolo

  • - Pane Panem : ferro, nichel, cobalto, alluminio, piombo, bismuto.
  • - Cornetto Samsung (cialda) : ferro, cromo, e nichel (acciaio).
  • - Biscotto Marachella Samsung: silicio, ferro.
  • - Omogeneizzato Manzo Plasmon: silicio, alluminio.
  • - Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: ferro, solfato di bario, stronzio, ferro-cromo, titanio.
  • - Cacao in polvere Lindt: ferro, cromo, e nichel.
  • - Tortellini Fini: ferro, cromo.
  • - Hamburger Mc Donalds: argento.
  • - Mozzarella Granarolo: ferro, cromo, e nichel.
  • - Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: silicio (cioè vetro).
  • - Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: ferro, titanio.
  • - Integratore Formula 2 Herbalife: ferro, cromo.
  • - Pandoro Motta: alluminio, argento.
  • - Salatini Tiny Rold Gold (USA): ferro, cromo, nichel, alluminio.
  • - Biscotti Offelle Bistefani: osmio, ferro, zinco, zirconio, silicio-titanio.
  • - Biscotti Galletti Barilla: titanio, ferro, tungesteno.
  • - Macine Barilla: titanio.
  • - Granetti Barilla: ferro, cromo.
  • - Nastrine Barilla: ferro.
  • - Bauletto Coop: ferro, cromo.
  • - Plum Cake allo Yogurt Giorietto Biscotti: ferro, cromo.
  • - Ringo Pavesi: ferro, cromo, silicio, alluminio, titanio.
  • - Pane Carasau ( I granai di Qui Sardegna) : ferro, cromo.
  • - Pane Ciabatta Esselunga: piombo, bismuto, alluminio.
  • - Pane Morbido a fette Barilla: piombo, bismuto, alluminio.
  • - Paneangeli Cameo: alluminio, silicio.


ed ecco la lista del grullo degli articoli successivi

  • Pandoro Motta: Alluminio, Argento
  • Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
  • Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
  • Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
  • Macine Barilla: Titanio
  • Granetti Barilla: Ferro, Cromo
  • Nastrine Barilla: Ferro
  • Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
  • Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
  • Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
  • Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
  • Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
  • Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
  • Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
  • Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
  • Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
  • Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
  • Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
  • Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
  • Tortellini Fini: Ferro, Cromo
  • Hamburger McDonald’s: Argento
  • Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
  • Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
  • Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
  • Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo


Notate qualche differenza? nella prima ci sono 26 alimenti mentre nella seconda 25. Cosa manca?
Vi risparmio la fatica.
Manca il Bauletto Coop; non ho la minima idea di cosa contenga, ma non c'è ombra di dubbio sulla sua provenienza e il grullo l'ha fatto sparire.

Ma questo non è l'unico caso. Se si confrontano gli alimenti analizzati dalla diagnostics presenti sul loro sito si nota che non corrispondono del tutto alle liste del grullo; per esempio, non si fa menzione degli omogeneizzati biologici della dieterba mentre si citano quelli della plasmon.
Il motivo di queste discrepanze è abbastanza chiaro.
Chi sono, secondo il vangelo no-global, i maggiori responsabili dei danni alla nostra salute (quando i danni sono reali)? ovvio, le multinazionali. Coop e prodotti biologici non possono certo finire sotto accusa.

domenica 29 aprile 2007

Karim Libero !!!

Perché i media tacciono sul caso di Karim, il blogger egiziano che ha osato criticare il presidente Mubarak, chiedere il diritto di voto alle donne, denunciare l'estremismo e il terrorismo di una università? Forse perchè non è accusato di terrorismo? O perchè non è coinvolta una famosa organizzazione umanitaria? Intanto Karim probabilmente si beccherà 4 anni di carcere,
per aver espresso delle normalissime opinioni. Sacrosante opinioni. Le autorità hanno dichiarato che le proteste internazionali non li preoccupano, non si curano nemmeno per le critiche giunte dai governi, come quello USA che ha ufficialmente espresso "preoccupazione" sulla vicenda.
Ovviamente quello italiano tace...

Prima di essere arrestato Karim ha dichiarato:
«Io dichiaro, in modo franco e netto, che rifiuto e rigetto ogni legge, ogni legislazione, ogni regime che non rispetti i diritti dell'individuo e la libertà personale, e che non riconosca l'assoluta libertà delle persone di esprimere le proprie opinioni, quali esse siano, fintanto che queste opinioni siano solo parole e non siano accompagnate da azioni tali da danneggiare gli altri. (...) Dichiaro inoltre che non riconosco la legittimità delle indagini in corso su quanto ho scritto, che rientrano nell'ambito della libertà personale di esprimere le mie opinioni. Questa libertà è sancita dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, che l'Egitto ha sottoscritto. Ma, lasciando stare la Dichiarazione, e anche se non esistesse, e anche se l'Egitto non l'avesse sottoscritta, i diritti umani esistono in quanto tali e non hanno bisogno di una legislazione o di leggi per regolarli o per definirne l'esistenza».

Karim LIBERO

venerdì 6 aprile 2007

Esercitazione per l'esame di blogger.

Esercitazione per l'esame di blogger.

Il candidato consideri che:

Questo personaggio ha tentato un golpe militare nel 1992, e dopo aver scontato un breve condanna, grazie ad un'amnistia è uscito prima della condanna.
Espulso dall'esercito ha fondato un nuovo partito e ha vinto le elezioni nel 1998.
Ha fatto aumentare la povertà dal 42,2% del 1999 al 60% del 2004.
Ha moltiplicato il debito pubblico per 10 da da 2,3 a 23 miliardi di dollari
Ha stretto amicizie verso tutte le dittature del mondo.
Si è imposto chiedendo pieni poteri e ora governa per decreto.
Secondo Amnesty International , ha reso la vita sempre più difficile ai quotidiani non governativi con ogni sorta di ostacoli e complicazioni amministrative.
Secondo l'opposizione, processa 248 persone per crimini politici, come aver organizzato manifestazioni e aver apertamente dissentito dal capo del governo e dai suoi metodi

scegliere fra:

a) Silvio Berlusconi
b) Hugo Chavez
c) George Bush

Il canditato ha due ore e mezza per rispondere quali due vengono additati in Italia come dittatori e quale viene celebrato come un eroe dalla stampa di sinistra. Motivare la risposta con almeno 2 parole.

domenica 25 marzo 2007

Gli amici di Gino Strada (di Aramis)

Segnalo un post dell'amico moschettiere Aramis, che pare parecchio interessante.
------
Guardate un pò la foto qui sotto

è stata presa dal video della liberazione di Daniele Mastrogiacomo


Nel video, prima della liberazione di Mastrogiacomo, si vede un gruppo di Afghani uscire da un edificio, uno di loro, con una folta barba nera, si avvicina a Gino Strada e gli stringe calorosamente la mano.


Chi sia questo personaggio, chi siano le altre persone riprese e dove si trovino non lo sappiamo con certezza; bisognerebbe chiederlo ai reporter di Emergency.


Ma guardate quest'altra foto


non notate un'impressionante somiglianza con l'uomo che saluta Gino Strada.



Ebbene, questa foto, disponibile in rete, appartiene a Latifullah Hakimi, ex voce ufficiale del regime talebano, arrestato nel 2005 e condannato all'ergastolo.


Se è lui l'uomo del video, è normale che volesse ringraziare Gino Strada; ma è altrettanto normale che lo stesso Strada abbia rapporti così cordiali con il capo talebano?
------------------
Si ringrazia Aramis per il post, il suo blog è ilmoschettiere.blogspot.com/index.html

giovedì 8 marzo 2007

Collassa il blog del Giulivo


Il protarsi del problema sul database che ha superato il tetto dei 65500 commenti non e' ancora risolto per cui provvisoriamente riapriamo questa sede.
Bentornati a tutti


Che io sappia è la prima volta che succede, i migliori auguri di pronta guarigione al blog del sito del Giulivo
Malato di troppo succcesso...