domenica 3 dicembre 2006

La fiamma che appicca l'incendio


Spiacenti, 55 milioni di italiani hanno disertato la manifestazione in piazza San Giovanni, gli altri c'erano e hanno visto.

Un giorno potremmo dire io c'ero, sembra retorica, ma è così.
Il due dicembre potrebbe (sarà) la data di nascita del Partito della Libertà, i circoli, che fino adesso sono stati un po' in disparte ora entreranno nel dibattito politico quotidiano.
Sarà ricordato come il giorno della balena arenata a Palermo, perchè voleva fare troppi Casini.
1996-2006 il popolo del centro-destra C'E'.
E non c'è solo nella piazza, in tutta Italia la gente ora è fiera, orgogliosa, ad esempio il barista che ci dice, "eravate alla manifestazione? Dai che li facciamo cadere!!" fa capire che anche chi non c'era fisicamente c'era idealmente, è questo è un passo importantissimo.

Questo non deve essere il punto d'arrivo, ma il primo passo, la fiamma che accende la torba, che si propaga in meraviglioso incendio di Libertà, di riforme e cambiamento. Stando lì avevi la sensazione che era un momento speciale di cui fare parte.
c'era quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, la nostra energia prevarrà, ora siamo sulla cresta di un'altissima e meravigliosa onda, vediamo di giocarcela bene e di restarci.
Il paese è con noi, dobbiamo solo dargli voce.
Eravamo due milioni (dicono), non si ricontano le schede?
La prossima volta saremo 4 milioni, l'esaperazione popolare è la nostra bandiera.
Noi non sfasciamo le vetrine, non tiriamo sanpietrini, non delegittimiamo le forze dell'ordine,
ma il rifiuto della violenza non è il rifiuto della forza. Italia.

Facciamogliela sentire, sia la forza che l'Italia.

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