sabato 12 maggio 2007

Sfregiato il ritratto di Mao, sgomberata piazza Tienanmen

Lo sfregio di un immagine di vecchio presidente morto è solitamente un atto di vandalismo.
Ma a volte no. Accade alle volte che il vecchio presidente sia il più grande democida della storia. Si parla di 50 milioni.
E lo sfregio diventa un atto di giustizia. Accade nella Città Proibita, stando alle prima informazioni qualcuno ha lanciato un oggetto in fiamme contro il volto del "Grande Timoniere", lasciando una strisciata di fuliggine.
Le autorità sono intervenute sgomberando sia la Città Proibita, sia l'adiacente piazza Tienanmen , la piazza che come in una magnifica puntata dei Simpson in Cina " non successe nulla". Per il suo alto valore simbolico ad ogni cenno di protesta la piazza viene sgomberata.
Il danneggiamento del ritratto di Mao potrebbe portare a dure punizioni, la scorsa volta un gionalista è stato condannato a 16 anni di carcere per aver tirato delle uova contro il ritrato del grande presidente.
Quella che da noi è un opera d'arte, grazie ad Andy Warhol, in realtà è il simbolo dell'oppressione. E quello che viene definito un vandalo in realtà se non un eroe, è certamente un combattente della Libertà che rischia grosso.
"Guarda come dorme, come un angioletto che ha ucciso 50 milioni di persone. Si lo sei , si lo sei"



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